di cosa si occupano i nostri tg?
delitto di garlasco o guerra civile in sri lanka?
febbre suina o congo?
se avete la sensazione di conoscere la risposta, ma volete dei dati leggete il rapporto di Medici senza frontiere e Osservatorio di Pavia.
Rapporto crisi dimenticate 2009.
La rappresentazione delle crisi umanitarie
e dei conflitti internazionali nei telegiornali del 2009.
quest'anno poi c'è anche un libro:
Le crisi umanitarie dimenticate dai media 2009
Medici Senza Frontiere, 160 pagine
Marsilio Editori
prezzo 9 €
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giovedì 22 aprile 2010
venerdì 2 aprile 2010
menù di pasqua
se al pensiero degli agnelli sulle tavole vi viene un brivido, perchè non organizzate voi un buon pranzo pasquale?
i vegani consigliano un menù.
un po' triste forse....
dopo aver visto il video sul massacro degli agnelli della tv animalista, il menù vegano pare subito più goloso.
certo per la salsiccia è tutto un altro discorso.......
i vegani consigliano un menù.
un po' triste forse....
dopo aver visto il video sul massacro degli agnelli della tv animalista, il menù vegano pare subito più goloso.
certo per la salsiccia è tutto un altro discorso.......
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domenica 28 febbraio 2010
martedì 19 gennaio 2010
il gelo di firenze e provincia
Sgombero Osmatex, il video di Saverio Tommasi
firenze è sotto zero.
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sabato 1 agosto 2009
mercoledì 3 dicembre 2008
sorprese fiorentine
oggi mentre andavo al lavoro, masticando chilometri di lungarno, mi ha sorpreso ritrovare la vecchia nebbia padana che m'impediva di vedere l'altra riva del fiume.
guardare poi la cupola del brunelleschi avvolta dalla bruma è stato decisamente un bell'inizio di giornata.
guardare poi la cupola del brunelleschi avvolta dalla bruma è stato decisamente un bell'inizio di giornata.
venerdì 28 novembre 2008
manifestiamoci
domani a firenze ci sarà un'importante manifestazione contro la violenza sulle donne.
Ritrovo ore 9.00 Piazza S. Marco
Ore 9.30 PARTENZA CORTEO che attraverserà via Cavour, via Martelli, Piazza Duomo, via Ricasoli, via dei Pucci, piazza SS. Annunziata
ORE. 11.30 piazza SS. Annunziata - lezione in piazza della dott.ssa BARBARA SPINELLI di Giuristi democratici – Rete femminista autrice del libro "FEMMINICIDIO. che cosa è? perchè riguarda tutte e tutti?"
QUALCHE DATO:
La prima causa di morte e di invalidità permanente per le donne europee tra i 16 e i 44 anni è la violenza dei mariti, dei fidanzati, dei compagni, dei padri.
E' dentro casa che avviene il 90% di stupri, maltrattamenti, violenze fisiche e psicologiche degli uomini sulle donne.
Ogni 4 minuti in Italia , ogni 90 secondi negli Stati Uniti una donna viene stuprata.
Il femminicidio per ‘amore’ di padri, fidanzati o ex mariti è una vergogna senza fine che continua a passare come devianza di singoli.
Stiamo assistendo impotenti ad un grave arretramento culturale, rafforzato da una mercificazione senza precedenti del corpo delle donne.
La violenza sulle donne è accettata storicamente e socialmente. Viene inflitta senza differenza di età, colore della pelle o status.
Senza una battaglia culturale che sconfigga una volta per tutte patriarcato e maschilismo, non sarà possibile attivare un nuovo patto di convivenza tra uomini e donne che tanto gioverebbe alla parola civiltà.
E’ VIOLENZA IL MANCATO ACCESSO DELLE DONNE E DELLE BAMBINE ALLE CURE SANITARIE, ALL’ISTRUZIONE,ALL’OCCUPAZIONE LAVORATIVA, ALL'INFORMAZIONE, AI SERVIZI ED ALLE RISORSE !
E’ VIOLENZA LA NEGAZIONE DELL’IDENTITÀ FEMMINILE DA PARTE DEL CONTESTO SOCIALE DI RIFERIMENTO
************************************************
LA PROMOZIONE E LA TUTELA DEI DIRITTI DELLE DONNE
SONO REQUISITI FONDAMENTALI PER COSTRUIRE UNA VERA E PROPRIA DEMOCRAZIA!
NO ALLA VIOLENZA CONTRO LE DONNE !
PER LA GIORNATA MONDIALE CONTRO LA VIOLENZA SULLE DONNE
E’ noto come la violenza sulla donna possa manifestarsi non solo in forma di violenza fisica, intesa come violazione del corpo della donna, ma anche, e soprattutto nelle società “organizzate”, come violenza sociale, ovvero come negazione dell’identità femminile da parte delle stesse strutture sociali.
Qualsiasi forma assuma, la violenza rappresenta sempre l’esercizio di un potere che fa negare la personalità della donna: brutalizzando il suo corpo o la sua anima si afferma il dominio su di essa, rendendola oggetto di potere la si priva della sua soggettività.
La violenza sulle donne è fatto sociale perché socialmente determinata da relazioni di potere diseguali: le istituzioni sociali (chiese, diritto, sistema educativo, media) ancora oggi contribuiscono nel fondare e assicurare la subordinazione delle donne nelle relazioni di potere familiari, economiche, sociali in generale, ma in particolar modo nel controllare lo svolgimento della sua funzione procreativa, considerata come un’obbligazione naturale.
E la violenza sulle donne,così come per qualsiasi altra persona , non sempre lascia marchi visibili sul corpo: essa infatti non è solo fisica, e non sempre proviene dall’uomo.
Il più delle volte è favorita e tollerata dalla società intera, attraverso la persistenza di discriminazioni e stereotipi.
La violenza sulle donne non può essere solo un problema privato.
E’ un fatto sociale che va affrontato nella sua dimensione pubblica.
PER QUESTO DICIAMO BASTA A TUTTE LE FORME DI VIOLENZA NEI CONFRONTI DELLE DONNE!
PER QUESTO DOBBIAMO FAR SENTIRE LE NOSTRE VOCI PIENE DI FORZA E RABBIA!
e se queste parole vi paiono un volantino, sappiate che lo sono.
trovate tutto e molto altro, su liberetuttefirenze
Ritrovo ore 9.00 Piazza S. Marco
Ore 9.30 PARTENZA CORTEO che attraverserà via Cavour, via Martelli, Piazza Duomo, via Ricasoli, via dei Pucci, piazza SS. Annunziata
ORE. 11.30 piazza SS. Annunziata - lezione in piazza della dott.ssa BARBARA SPINELLI di Giuristi democratici – Rete femminista autrice del libro "FEMMINICIDIO. che cosa è? perchè riguarda tutte e tutti?"
QUALCHE DATO:
La prima causa di morte e di invalidità permanente per le donne europee tra i 16 e i 44 anni è la violenza dei mariti, dei fidanzati, dei compagni, dei padri.
E' dentro casa che avviene il 90% di stupri, maltrattamenti, violenze fisiche e psicologiche degli uomini sulle donne.
Ogni 4 minuti in Italia , ogni 90 secondi negli Stati Uniti una donna viene stuprata.
Il femminicidio per ‘amore’ di padri, fidanzati o ex mariti è una vergogna senza fine che continua a passare come devianza di singoli.
Stiamo assistendo impotenti ad un grave arretramento culturale, rafforzato da una mercificazione senza precedenti del corpo delle donne.
La violenza sulle donne è accettata storicamente e socialmente. Viene inflitta senza differenza di età, colore della pelle o status.
Senza una battaglia culturale che sconfigga una volta per tutte patriarcato e maschilismo, non sarà possibile attivare un nuovo patto di convivenza tra uomini e donne che tanto gioverebbe alla parola civiltà.
E’ VIOLENZA IL MANCATO ACCESSO DELLE DONNE E DELLE BAMBINE ALLE CURE SANITARIE, ALL’ISTRUZIONE,ALL’OCCUPAZIONE LAVORATIVA, ALL'INFORMAZIONE, AI SERVIZI ED ALLE RISORSE !
E’ VIOLENZA LA NEGAZIONE DELL’IDENTITÀ FEMMINILE DA PARTE DEL CONTESTO SOCIALE DI RIFERIMENTO
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LA PROMOZIONE E LA TUTELA DEI DIRITTI DELLE DONNE
SONO REQUISITI FONDAMENTALI PER COSTRUIRE UNA VERA E PROPRIA DEMOCRAZIA!
NO ALLA VIOLENZA CONTRO LE DONNE !
PER LA GIORNATA MONDIALE CONTRO LA VIOLENZA SULLE DONNE
E’ noto come la violenza sulla donna possa manifestarsi non solo in forma di violenza fisica, intesa come violazione del corpo della donna, ma anche, e soprattutto nelle società “organizzate”, come violenza sociale, ovvero come negazione dell’identità femminile da parte delle stesse strutture sociali.
Qualsiasi forma assuma, la violenza rappresenta sempre l’esercizio di un potere che fa negare la personalità della donna: brutalizzando il suo corpo o la sua anima si afferma il dominio su di essa, rendendola oggetto di potere la si priva della sua soggettività.
La violenza sulle donne è fatto sociale perché socialmente determinata da relazioni di potere diseguali: le istituzioni sociali (chiese, diritto, sistema educativo, media) ancora oggi contribuiscono nel fondare e assicurare la subordinazione delle donne nelle relazioni di potere familiari, economiche, sociali in generale, ma in particolar modo nel controllare lo svolgimento della sua funzione procreativa, considerata come un’obbligazione naturale.
E la violenza sulle donne,così come per qualsiasi altra persona , non sempre lascia marchi visibili sul corpo: essa infatti non è solo fisica, e non sempre proviene dall’uomo.
Il più delle volte è favorita e tollerata dalla società intera, attraverso la persistenza di discriminazioni e stereotipi.
La violenza sulle donne non può essere solo un problema privato.
E’ un fatto sociale che va affrontato nella sua dimensione pubblica.
PER QUESTO DICIAMO BASTA A TUTTE LE FORME DI VIOLENZA NEI CONFRONTI DELLE DONNE!
PER QUESTO DOBBIAMO FAR SENTIRE LE NOSTRE VOCI PIENE DI FORZA E RABBIA!
e se queste parole vi paiono un volantino, sappiate che lo sono.
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giovedì 20 novembre 2008
onda su onda
attraversando piazza signoria questo pomeriggio, ho avuto la sorpresa di ritrovarmi in un mare di barchette di carta opera di Studenti all'arrembaggio.
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martedì 18 novembre 2008
buoni propositi e cattive abitudini
siamo a metà festival e io non sono ancora riuscita a vedere nulla.
non succedeva da circa 8 anni.
non succedeva da circa 8 anni.
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lunedì 13 ottobre 2008
piovono libri? ma se ci sta il sole!
questa domenica quasi primaverile ha vinto ogni mia pigrizia e mi ha portato a pisa in treno per curiosare tra i piccoli editori. tanti libri, tanti volti, tanto sole. dopo il letargo delle ultime settimane ci voleva un pomeriggio così.
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giovedì 4 settembre 2008
siamo al terzo piano
stassera ho chiamato un amico piacentino che non sentivo da mesi.
durante la piacevole telefonata è emersa la teoria del terzo piano.
riassumendo: secondo il mio amico, l'italia si troverebbe in caduta libera e sarebbe prossima a schiantarsi al suolo.
nel rincitrullimento generale.
a tal proposito mi suggeriva la lettura di un libro del 1953, La mente prigioniera, del nobel czeslaw milosz.
dopo i barbari di baricco, mi sa che seguirò il suo consiglio.
durante la piacevole telefonata è emersa la teoria del terzo piano.
riassumendo: secondo il mio amico, l'italia si troverebbe in caduta libera e sarebbe prossima a schiantarsi al suolo.
nel rincitrullimento generale.
a tal proposito mi suggeriva la lettura di un libro del 1953, La mente prigioniera, del nobel czeslaw milosz.
dopo i barbari di baricco, mi sa che seguirò il suo consiglio.
domenica 31 agosto 2008
andiam andiam andiam a lavorar.....
piaciute le vacanze?
bene, scordatevele perchè da domani si torna a lavorare, sodo.
ho lavorato tutto agosto, ma lavorare ad agosto a firenze è quasi una vacanza.
la città si svuota (se non dei turisti, almeno dei fioretini), sparisce il traffico e quasi lo smog, diminuisce il rumore e si può persino andare al lavoro in bici senza rischiare la vita.
certo fa un caldo soffocante, i locali migliori sono quasi tutti chiusi e gli amici distanti, ma basta passeggiare di sera sul ponte vespucci per dimenticarsene.
da domani invece...
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martedì 25 settembre 2007
riflessi lenti
lievemente autistica direi.
quando qualcuno mi coglie di sorpresa, anche in modo positivo, la mia unità olistica corpo/mente/mondo reagisce facendo finta di nulla.
ignorando l'accaduto.
ecco, questo regalo è per te!
...
scartalo, dai.
...
ti piace?
... ehm, bello.
mi sembrava il tuo genere...
...grazie.
dopo qualche ora, a casa, da sola, mi rimiro il regalo:
caspita, davvero bellissimo! conosce proprio i miei gusti! sembra fatto apposta per me! quanti particolari....stupendo! evvivaaaaaaaaaa!!!!
mi capita sempre più spesso.
nelle più diverse situazioni.
aiuto, l'apatia mi sommerge!!!
driiiin!
c'è nessuno là dentro?
ada
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