Brevi, ma intensi.....i quattro giorni di vacanza alle Cinque terre, in Liguria.
ho passeggiato (ansimando assai) sui sentieri del CAI (siate coraggiosi, fatevi l'intero tragitto a piedi....sono 14 km di percorsi accidentati e non, ma alla fine che soddisfazione ragazzi!...sempre che non vi punga un insetto durante il tragitto, non vi si sloghi una caviglia a causa del terreno impervio, non scivoliate in una scarpata distratte dal meraviglioso paesaggio);
sono stata in spiaggia (rigorosamente dopo le sette di sera quando si svuota e ci si può godere il mare in meritata solitudine: in realtà non so nuotare, quindi trovarmi in acqua da sola, io e i gabbiani, non è molto rilassante, ma ha un innegabile fascino);
ho mangiato benissimo (acciughe salate di Monterosso con burro e crostini, formaggi con miele e mostarda, bruschette al pesto e al patè di olive... ottime qui);
ho bevuto altrettanto bene (il bianco secco Cinque Terre DOC e il liquoroso Sciacchetrà entrambi della cantina sociale (no, non è solo una questione ideologica...);
e poi... tante foto.
tea